Una grande giornata di atletica e solidarietà nel ricordo di Luca Coscioni. Per il decimo anno consecutivo sport e sociale sono andati a braccetto sulla pista del “Luigi Muzi” di Orvieto per il meeting internazionale di atletica leggera dedicato al ricercatore orvietano scomparso a soli 38 anni a causa della Sla. 

In pista è stato spettacolo grazie ai grandi nomi dell’atletica azzurra. Sfortunata proprio nel giorno del suo compleanno una delle protagoniste della rassegna, la velocista Irene Siragusa, costretta a saltare la finale per un risentimento al polpaccio. Un fastidio che l’ha tormentata anche nella batteria pure vinta con il tempo di 11.46. “Prima della batteria ho sentito un dolore al polpaccio – ha commentato la Siragusa – ho corso praticamente 60 metri e poi il resto con una gamba sola. Sono comunque contenta di come ho corso la prima parte della gara e sono molto contenta di essere venuta qui a Orvieto che mi accoglie sempre in maniera meravigliosa come lo è questo meeting. La strada per i Mondiali i Doha è ancora lunga – prosegue – il medico mi ha detto di riposare ma siamo in un periodo di agonismo puro ed è difficile. Spero di recuperare in pochi giorni e di riprendere al massimo”. La gara dei 100 metri femminile è stata poi vinta dalla 21enne Laura Fattori in 11.73 davanti a Ilenia Draisci. Nei 100 metri maschile  la spunta Luca Antonio Cassano con un aiuto di troppo da parte del vento. Il suo 10.34 sarebbe primato personale ma non è omologabile a causa del +2.3 rilevato dall’anemometro. 

Nei 400 metri si migliora Alessandro Sibilio: il campione del mondo under 20 della staffetta 4×400 scende a 46.48 e toglie due centesimi al proprio limite che aveva fissato a Grosseto il 18 aprile. Nella stessa gara femminile l’atteso confronto tra le azzurre la campionessa italiana Under 23 Rebecca Borgo ha la meglio in 53.38 sulla greca Irini Vasillou (53.84) e sulla staffettista della Nazionale Chiara Bazzoni (54.19). Miglior tempo dell’anno per Nicla Mosetti nei 100hs: 13.51. Negli 800 metri, vittorie per la perugina Gloria Guerrini con 2:09.30 e Stefano Massimi con 1:51.07. Monopolio africano nei 3000: il burundese Jean Marie Niyomukiza  tra gli uomini (8:07.82), la ruandese Clementine Mukandanga (Runner Team 99 Sbv) con 9:49.63 nel femminile. 

L’azzurro Marco Lingua vince senza problemi la gara del lancio del martello con 72,32 che tuttavia ancora non basta per strappare il biglietto per il Mondiale di Doha. “Nei giorni scorsi avevo fatto 74.02 – ha detto – e pensavo di averne ancora un po’ per oggi e invece ero un po’ vuoto. Comunque sto bene, anche in allenamento ho fatto grandi cose ed è solo una questione di tempo”. Ottimista anche Nicola Vizzoni, allenatore della Nazionale lanci, presente a Orvieto. “Pensavamo di chiudere la pratica per Doha qui – ha detto – ma oggi faceva molto caldo. Marco sta bene e c’è ancora tempo per centrare il risultato”. Nel martello femminile successo per Lucia Prinetti (60,73). Nel triplo, infine, vince Edoardo Accetta (16,03), mentre la gara dell’alto se la aggiudica con 2,08 Matteo Mosconi. 

Ospite a Orvieto del “Memorial Coscioni” la consigliera nazionale della Fidal nonché ex nazionale e olimpionica nel lancio del martello, Silvia Salis. “Orvieto – ha detto – è una grande realtà del nostro Paese. Doha è il grande appuntamento della stagione panorama, è momento di fermento per atletica italiana soprattutto a livello giovanile, le aspettative sono alte, siamo consci che nel Mondo ci sono grande realtà tecniche ma siamo convinti che anche noi possiamo dire la nostra”. 

Per il secondo anno l’associazione “Luca Coscioni” ha consegnato il premio al merito sportivo e sociale che è stato assegnato all’Asd Ares Centurioni Roma che dal 2013 ha sviluppato un progetto di rugby in carrozzina utilizzato anche a fini riabilitativi. “Un progetto nato per combattere le barriere culturali nei confronti della disabilità e riaffermare diritti fondamentali – ha spiegato la segretaria dell’associazione Filomena Gallo – che abbiamo voluto premiare nell’ambito di una manifestazione, come il Memorial Coscioni, che da dieci anni abbatte ogni forma di barriera”.

“Un bel traguardo – ha commentato la presidente Stefania Tessari accompagnata dal capitano della squadra Alessandro Bardini – non è stato facile perché abbiamo incontrato tante barriere culturali e sportive ma alla fine siamo riusciti a creare un gruppo di ragazzi e amici. Per loro è anche una ricerca dell’autonomia personale e il risultato più grande è proprio quello di favorire la loro integrazione nella società. Questo premio mi emoziona – ha concluso – ed è il riconoscimento del sacrificio di tanti che come me che credono che con volontà e passione si possono raggiungere risultati. Una “botta” di energia per continuare ad andare avanti e crederci”. 

Come di consueto poi la famiglia Coscioni, i genitori di Luca, Anna e Rodolfo, e la sorella Monica, hanno consegnato i premi ai migliori atleti del meeting. I gioielli realizzati dallo Spazio Manassei quest’anno sono andati a Irene Siragusa, Rebecca Borga, Nicla Mosetti e Alessandro Sibilio. A premiarli il nuotatore diversamente abile Salvatore Cimmino, la copresidente dell’associazione “Luca Coscioni”, Mina Welby, accompagnata dall’altro copresidente Marco Gentili. Alla famiglia Coscioni e al loro impegno per lo sport e per il sociale la targa del Panathlon Club di Orvieto consegnata dalla presidente Rita Custodi. 

La stagione della grande atletica targata Libertas Orvieto proseguirà ora con il “Trofeo Città di Orvieto”, quattro attese gare in notturna che si svolgeranno il 5, 12 e 19 luglio e il 2 agosto allo stadio “Muzi”. 

Per tutti i risultati www.fidal.it/risultati/2019/COD7723/Index.htm 

 

http://www.libertasorvieto.com/wp-content/uploads/2019/06/I-premi-ai-migliori-risultati-tecnici-1024x768.jpghttp://www.libertasorvieto.com/wp-content/uploads/2019/06/I-premi-ai-migliori-risultati-tecnici-150x150.jpgIlaria MoscatelliComunicati stampaNews
Una grande giornata di atletica e solidarietà nel ricordo di Luca Coscioni. Per il decimo anno consecutivo sport e sociale sono andati a braccetto sulla pista del “Luigi Muzi” di Orvieto per il meeting internazionale di atletica leggera dedicato al ricercatore orvietano scomparso a soli 38 anni a causa...